La ragazza del collegio – Alessia Gazzola

AUTORE: Alessia Gazzola

TITOLO: La ragazza del collegio

EDITORE: Longanesi

PREZZOcartaceo 18,60€ – e-book 9,99 €

PAGINE: 288

A dieci anni dal primo romanzo della serie “L’allieva” torna Alice Allevi. Torna Alice Allevi in tutta la sua splendida e perfetta imperfezione, torna Claudio Conforti, per tutti e tutte ormai solo CC. Mente brillante, parlantina spesso caustica, cuore solo all’apparenza ruvido. Torna il cast di comprimari che per dieci anni esatti ha entusiasmato lettrici e lettori, facendo innamorare, sorridere, disperare e a volte perfino arrabbiare.

Alice è tornata dopo un intenso periodo vissuto a Washington insieme a Claudio Conforti. C’è una ragione precisa dietro la decisione della coppia più scintillante della medicina legale. Per Claudio, infatti, questa è l’occasione della vita. La Wally sta per andare in pensione e la corsa alla successione in qualità di direttore dell’istituto sembra aperta e subito chiusa. CC appare come la persona ideale per assurgere al ruolo di nuovo Supremo dell’istituto. Ma, mentre lo scatto di carriera di Claudio, contro ogni previsione, si rivela tutt’altro che facile, Alice – ora medico legale praticante a tutti gli effetti – si trova coinvolta non in uno ma in ben due casi che presto si dimostrano in grado di mettere alla prova il suo ben noto fiuto investigativo.

Da un lato, l’incidente stradale di cui è vittima una giovane studentessa di un prestigioso collegio potrebbe nascondere qualcosa di più terribile della semplice fatalità, anche perché il colpevole è fuggito e sembra impossibile stanarlo. E dall’altro c’è di mezzo un bambino smarrito che non parla e di cui non si sa bene nemmeno l’età. Spinta dalla sua naturale empatia, e da una buona dose di voglia di ficcanasare, Alice si troverà coinvolta dalle due vicende, molto più intimamente di quanto lei (e CC stesso) si potevano mai immaginare.

A distanza di dieci anni dal primo libro della serie de “L’Allieva”, nonchè suo esordio letterario, Alessia Gazzola torna a scrivere di Alice Allevi. Attesissimo dai numerosi fan, “La ragazza del collegio” esce dopo otto libri sulla serie, una fiction tv di successo e altre numerose pubblicazioni dell’autrice. Dopo “Il ladro gentiluomo” la Gazzola aveva scelto di lasciare un pò da parte la sua protagonista più amata per dedicarsi ad altro.

E così è arrivata Costanza Macallè, di cui attendiamo con ansia il terzo libro, è arrivato “Un tè a Chaverton House”, ma i lettori della Gazzola sapevano bene che quello tra loro e Alice sarebbe stato solo un arrivederci. E così è stato. Proprio per celebrare il decennale de “L’Allieva”, Alessia Gazzola ha scelto di porre nuovamente l’attenzione sulla vita professionale e sentimentale dei cari AA e CC.

La protagonista del romanzo è sempre Alice Allevi, che ritroviamo insieme a Claudio Conforti, con cui ormai fa coppia fissa. Dopo le varie peripezie amorose che hanno dovuto affrontare per anni e dopo una convivenza in America, i due tornano a Roma. La ragione principale del loro rientro è il concorso per diventare il nuovo “Supremo”. Il pensionamento della Wally infatti si avvicina e Claudio è sicuramente il medico più quotato per succederle. Ecco che allora AA e CC lasciano il loro appartamento americano, dove tra l’altro avevano trascorso la quarantena raccontataci dalla Gazzola in “My sweet quarantine”, per tornare alla quotidianità della capitale.

Mentre Claudio è alle prese con il concorso, Alice, che ormai dai tempi di “Arabesque” è un medico legale a tutti gli effetti, sta per concludere il dottorato. Torna così nel suo amato e storico istituto. Il caso principale sul quale dovrà lavorare è quello da cui prende il titolo questo libro. “La ragazza del collegio” infatti non è altro che Francesca Rebaldi, una giovane studentessa rimasta vittima di un incidente stradale dalle dinamiche incerte, su cui Alice si troverà a indagare. Contemporaneamente al caso di Francesca, in “La ragazza del collegio” compare anche un altro caso autoconclusivo. Si tratta della storia di Emy, un bimbo abbandonato di cui non si sa nulla, nemmeno il nome e l’età.

La storia di Francesca viene gestita principalmente da Alice, ormai autonoma e professionale, nonostante la sua grossa dose di curiosità. Per risolvere il mistero di Emy invece Claudio e Alice si troveranno a lavorare fianco a fianco. Questo caso li porterà non solo a collaborare come un tempo, anche se con ruoli ora alla pari, ma aprirà in loro una vecchia ferita. Permetterà infatti alla coppia di affrontare un importantissimo tema passato forse un pò troppo in sordina nella loro vita finora. Ecco allora che il desiderio di maternità di Alice diviene il tema centrale e ricorrente di tutto il libro.

Mentre nei testi precedenti la Gazzola si è sempre concentrata sul rapporto altalenante tra AA e CC, in “La ragazza del collegio” i due sembrano essere giunti a una stabilità tutta nuova. Alice è diventata una vera e propria donna e la relazione con Claudio non è più un’infatuazione tra allieva e mentore. E’ giunto quindi il momento di fare un passo avanti.

Alice è memore di quella gravidanza tragicamente interrotta, che probabilmente non ha mai superato. Di certo non è mai riuscita a condividere in modo costruttivo con Claudio tutto il suo dolore per quella perdita. Ecco allora che si ritrova ormai ossessionata dal desiderio di maternità. Claudio, che nei precedenti libri era “allergico” ai bambini, sembra qui più maturo e responsabile, pronto a intraprendere questa strada con Alice. Il caso di Emy, quel bambino abbandonato e senza origini, scatena inevitabilmente qualcosa nella coppia.

E’ stata veramente un’enorme gioia per me poter ritrovare tra le pagine i personaggi che ho tanto amato sin dall’inizio. Alice e Claudio ormai sembrano persone reali, mi accompagnano da dieci anni e leggere nuovamente di loro è qualcosa che sicuramente fa bene al cuore. Personalmente ho apprezzato molto il “cambiamento” di Alice, la sua maturazione e il suo passaggio da ragazza a donna, da “allieva” a “medico dottorando”. E’ un passaggio inevitabile e molto realistico.

D’altra parte sono passati dieci anni per tutti noi. Quella giovane ragazzina indecisa sul futuro che avevamo imparato a conoscere, ora sa benissimo cosa vuole, anche se non perde il vizio di mettersi nei guai. Ho ritrovato molto anche di me stessa in questo “passaggio”, di come cambia la vita in dieci anni. Tra l’altro quei dieci anni sono poi proprio quelli dai 20 ai 30 anche per me, con tutto quello che comportano.

Sicuramente l’aspettativa nei confronti di questo grande ritorno era altissima. Forse proprio per questo ci sono state varie sfumature de “La ragazza del collegio” che mi hanno un pò delusa. Prima tra tutte ho trovato uno scarso focus sul rapporto tra i personaggi. Ho trovato il libro molto incentrato sui due casi autoconclusivi, che hanno lasciato davvero poco spazio alla descrizione di come si è evoluto il rapporto tra i protagonisti storici de “L’Allieva”. Si citano più o meno tutti, si parla di Lara, Paolone, Erika, Ambra, Calligaris, Cordelia, la Wally, nonna Amalia, i nipoti di Alice, i genitori di Claudio, ma è come una sorta di rapido appello, un lungo elenco giusto per dire “ci sono ancora anche loro!”.

Nessuno di questi personaggi viene indagato più a fondo, nessuno sembra avere quel rapporto viscerale e intenso con Alice. Anche il rapporto d’amore tra AA e CC, che prima era una sorta di tira e molla divertente e che teneva sempre il lettore sulle spine, ora rischia di diventare una quotidianità noiosa e sempre uguale. Tralasciando il chiodo fisso della maternità (tema abbastanza prevedibile tra l’altro) e quindi i litigi o le preoccupazioni sui rapporti sessuali avuti a comando nei giorni dell’ovulazione, non ho trovato grandi argomentazioni riguardanti la loro coppia. Forse li preferivo litigiosi e perennemente in bilico… In ogni caso è stata comunque un’enorme gioia averli ritrovati e aver potuto leggere nuovamente qualcosa di Alessia Gazzola!

Pubblicato da thegiulybox

Mi chiamo Giulia e sono una ragazza di 27 anni con una grande passione per la lettura e per la musica. Nella vita sono un'ostetrica. Nel 2019 ho finalmente deciso di aprire questo blog, dopo tanti ripensamenti e tante paure, per poter dire la mia su ciò che leggo e per scambiare idee e consigli con altri amanti dei libri.

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