“L’Allieva”, le frasi più belle dei libri di Alessia Gazzola

Tutte le citazioni più belle tratte dagli otto libri di Alessia Gazzola della serie de “L’Allieva”.

Il romanzo “L’allieva” è stato l’esordio letterario di Alessia Gazzola, autrice e medico legale che con questo libro ha dato vita a due personaggi che sono entrati nel cuore di tantissimi lettori e non solo. Alice Allevi e Claudio Conforti infatti, dalla penna di Alessia Gazzola che li ha “creati” nell’ormai lontano 2011, hanno poi preso vita grazie all’omonima fiction Rai, che vede protagonisti Alessandra Mastronardi e Lino Guanciale. In autunno è attesa la terza stagione di questa amata serie tv, che dovrebbe cominciare il 22 Novembre 2020.

I libri che narrano le imprese lavorative e sentimentali dei nostri amati AA e CC sono 8. In ordine di pubblicazione abbiamo infatti:

“L’allieva”

“Un segreto non è per sempre”

“Sindrome da cuore in sospeso” (prequel di tutta la storia)

“Le ossa della principessa”

“Una lunga estate crudele”

“Un pò di follia in primavera”

“Arabesque”

“Il ladro gentiluomo”

Alessia Gazzola è diventata nota e amata dal grande pubblico grazie a questi romanzi. La sua è una scrittura leggera, piacevole, fresca, ma non per questo frivola o banale. Tra le pagine dei suoi libri ci si emoziona, si ride, si piange insieme ai personaggi e ci si appassiona tantissimo alle loro storie. Questa autrice ha scritto anche altri libri, con altri protagonisti e altre storie, altrettanto affascinanti e divertenti. Al centro dei romanzi di Alessia Gazzola ci sono sempre temi di forte attualità e sono presenti sempre protagoniste donne, piccole eroine dei nostri tempi. Da Emma di “Non è la fine del mondo”, a Lena di “Lena e la tempesta”, a Costanza di “Questione di Costanza”. Le donne descritte dalla Gazzola hanno tutte qualcosa in comune, sono così reali che il lettore non può che ritrovare qualcosa di sè tra le pagine.

Torniamo ora alla serie degli otto libri de “L’Allieva” e ripercorriamo la storia di Alice Allevi attraverso le citazioni più belle:

“Io non sopporto il dolore. Non sopporto di vedere la gente che soffre, mi affligge l’aria apprensiva dei parenti che assalgono i medici chiedendo risposte sui loro congiunti, non posso ascoltare l’esternazione del dolore. Non riesco a rapportarmi con la sofferenza umana. Quando te ne accorgi, come puoi continuare a studiare medicina?”

“Alice mi sa che tu sei proprio come quella dei libri, sei sempre nel paese delle meraviglie.”

“Credo di essere una persona diversa, da stamattina. E questo perchè ho fatto i conti con me stessa e con tutti i rischi che corro. Il rischio fa parte della vita. Per andare fino in fondo bisogna avere il coraggio di affrontarlo.”

“Quando Arthur riparte, dopo esserci salutati al volo, come se dovessimo rivederci l’indomani, sento qualcosa spezzarsi, mi sembra di dover ricominciare tutto da capo, ma già dal giorno dopo è come se fosse partito da tanto tempo, come se le cose fossero sempre state così, in questo limbo dalle mille sfumature di grigio. E’ una sensazione terribile.”

“Tre giorni rubati alla distanza, come se la nostra storia non stesse perdendo concretezza ogni giorno che passa. Ma quando lo rivedo, ogni dubbio è messo in fuga da quel calore , da quell’affinità tutta nostra, e le manciate di minuti al telefono ogni sera, le mail, la nostalgia, tutte le sensazioni più demoralizzanti valgono la pena di essere vissute a fronte dell’esatto minuto in cui, nell’anonimato di un grande aeroporto, poggio stancamente la mia testa sulla sua spalla.”

“Non è vero che i bei ricordi consolano, anzi. Non sono un caldo rifugio durante le avversità, balle. I bei ricordi tormentano, perchè non torneranno.”

“Cosa ti manca? Qualcuno da cui tornare. Qualcosa di bello a cui pensare quando la realtà si fa pesante.”

“Sento già la nostalgia per i luoghi che non ho ancora lasciato. Luoghi fisici e luoghi della mente. Tra poco non mi apparterranno più, sempre ammesso che i luoghi possano davvero appartenerci. provo una sensazione di perdita incombente e, forse per questo, sogno. Sogno spesso di ripartire e di ricominciare, come se tutto fosse ancora da vivere e da fare.”

“C’è qualcosa di bello nelle storie che obbligano a lunghe lontananze. Quel qualcosa è l’abbraccio nel momento in cui, dopo tante ore passate a immaginarlo, finalmente ci si rivede. O almeno, è quanto mi sono sempre raccontata in questi anni di storia a puntate con Arthur.”

“La vacanza è tale se alla fine hai un posto in cui tornare.”

“Appartengono a pochi gli sguardi di fronte ai quali desideriamo essere perfette.”

“Provo un’emozione così forte che neanche io credevo di esserne capace e mi dico che lui non ha mai avuto torto, che senza pensare al dopo è tutto infinitamente più imprevedibile e divertente, che magari domani mi sveglierò da sola e da sola dovrò pulire le ceneri, ma intanto avrò sentito quant’è bello bruciare.”

“Lì, nei dintorni del cuore, qualcosa si infiamma.”

“La comfort zone elimina molti sforzi già alla radice, perchè l’adattamento è una sfida che spesso perdiamo.”

“Vero è che in certi frangenti non si è lucidi. In quel frammento di eternità ogni paura frena la corsa. Tutto si ferma, tranne la vita.”
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2 commenti su ““L’Allieva”, le frasi più belle dei libri di Alessia Gazzola

  1. Parole profonde che arrivano direttamente dal cuore non pensate ma sgorgate così all”improvviso senza un se ne un ma che ti rendono partecipe ad ogni parola riga e frase dentro il libro anche tu…armonioso ti trascina in un’ondata che non ha fine….

    • thegiulybox il said:

      La scrittura di Alessia è sempre semplice, diretta ed emozionante.

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