La musa – Pier Francesco Grasselli

TITOLO: La musa

AUTORE: Pier Francesco Grasselli

EDITORE: Pendragon

PREZZOcartaceo 15,00€ – ebook 6,99€

PAGINE: 142

Copia omaggio offerta dalla casa editrice

Raimondo Spallanzani, scrittore quarantenne, solitario e in crisi creativa, mette un annuncio: cerca una musa ispiratrice. Dopo varie candidate inadatte, si presenta al “provino” una bellissima ragazza coi capelli rossi, appena maggiorenne, che risponde a tutti i requisiti. La giovane prende a frequentare casa di Raimondo quotidianamente. La sua vicinanza procura allo scrittore l’ispirazione di cui ha bisogno. Ma dinamiche perverse viziano la relazione, e gli eventi precipitano…

Il libro “La musa” di Pier Francesco Grasselli è uscito lo scorso 11 Marzo per la casa editrice Pendragon. E’ principalmente un romanzo erotico (ma non solo), ambientato in un tranquillo paese emiliano e scritto in terza persona. Protagonista principale de “La Musa” è uno scrittore. Si tratta di Raimondo Spallanzani, autore quarantenne che, dopo aver pubblicato vari libri di successo e aver ottenuto la meritata fama, sente di aver perso fantasia e ispirazione. Raimondo avrebbe bisogno di una vera e propria musa, una donna da cui poter prendere energia e idee per i suoi libri, una sorta di dea di cui parlare e dalla quale trarre l’ispirazione necessaria per scrivere.

Proprio per questo, non trovando altri punti di riferimento, poichè ha già parlato in passato delle persone che conosce e ha tratto spunto da avvenimenti e curiosità che gli sono accadute nella vita, si mette alla ricerca della “musa”. Decide quindi di affiggere alla bacheca della biblioteca del paesino emiliano di Scandiano un annuncio. Il foglio parla chiaro. Raimondo sta di fatto offrendo un lavoro: cerca una musa ispiratrice, tra i 20 e i 30 anni, che possa diventare la sua femme fatale da romanzo noir.

Dopo vari provini andati male, un giorno si presenta alla sua porta Rachele, che da subito sembra rispecchiare i perfetti canoni dell’autore. Rachele è una giovane donna, appena diciottenne, fisicamente acerba, ma mentalmente piuttosto aperta e disinibita. All’occhio di Raimondo (e dello stesso lettore) è difficile evitare il confronto con la Lolita di Nabokov. Lo scrittore sceglie Rachele come sua musa. Mette subito in chiaro quali debbano essere i suoi compiti, il suo compenso e il fatto che non intenda richiedere rapporti sessuali alla giovane.

Nonostante gli accordi presi e la grande differenza di età tra i due protagonisti, ben presto Rachele si dimostra sfacciata e desiderosa, per nulla pudica. La giovane non perde l’occasione per mettere in imbarazzo Raimondo e sembra proprio intenzionata a farlo cadere ai suoi piedi. Lo scrittore cerca in ogni modo di resistere sessualmente alla giovane musa e convoglia tutto il testosterone in eccesso nella scrittura. Il romanzo che pian piano prende vita dalla penna di Raimondo è senza dubbio un libro dalle sfumature erotiche. L’eccitazione e le continue provocazioni di Rachele non fanno che incrementare il materiale a disposizione per la scrittura.

Rachele non sembra prendere bene il rifiuto, o per lo meno la resistenza che proviene da Raimondo e proprio per questo diviene sempre più sfacciata, provocatrice, arrivando addirittura a portare a casa dello scrittore il suo ex fidanzato Davide, con cui continua ad avere rapporti sessuali.

Durante tutta la narrazione Raimondo cercherà di cogliere in qualsiasi comportamento di Rachele, anche nelle sue azioni più eccessive e sfrontate, spunti per realizzare il suo romanzo. Lo scrittore inizialmente poteva dare l’impressione di un uomo sfrontato e desideroso, proprio perchè alla ricerca di particolari eccitanti e piccanti per la stesura del suo libro. In realtà però tra le pagine di “La musa” egli risulta essere il personaggio più trattenuto e pudico. Rachele infatti, nonostante la sua giovanissima età, sembra aver già vissuto una vita intera, anche se in lei sono presenti varie contraddizioni. Sicuramente il suo carattere fa trasparire la sua giovanissima età, spesso vuole dimostrarsi donna, ma poi finisce per tradirsi.

Sicuramente però, dal punto di vista erotico e sessuale, il fatto che abbia perso la verginità a soli 13 anni “dona” al suo personaggio esperienza e sicurezza da donna matura. Rachele di fatto pare in grado di tenere testa anche a uomini che potrebbero farle da padre. La netta differenza di età tra l’appena maggiorenne Rachele e il quarantenne Raimondo è spesso visibile nella narrazione. I due appartengono a due generazioni differenti e questo viene reso molto bene grazie a semplici riferimenti: l’iperattività e l’energia eccessiva di Rachele, la sua voglia di McDonalds, l’utilizzo dei social network, i riferimenti bibliografici a “50 sfumature”.

Ne “La musa” la realtà vissuta da Raimondo e Rachele sembra spesso mescolarsi con le pagine del libro che Raimondo sta cercando di realizzare. Il tutto dà vita a un perfetto mix tra realtà e fantasia che spiazza, ma che, al tempo stesso, riesce ad affascinare tantissimo il lettore e a tenerlo incollato alle pagine fino all’ultima riga.

Mi sento di consigliare fortemente la lettura di questo libro, dalla trama originale e dal finale inaspettato. Non mi sono mai annoiata tra le pagine de “La musa”, una lettura veramente piacevole e veloce. Ovviamente ci tengo a sottolineare che il testo contiene riferimenti espliciti al sesso e parole chiare e dirette. Come spesso ribadisco qui sul mio blog, chi si avvicina alla lettura di un libro erotico non dovrebbe aspettarsi descrizioni celate dietro a frasi poetiche.

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