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Mala: Roma criminale – Francesca Fagnani

TITOLO: Mala Roma Criminale

AUTORE: Francesca Fagnani

EDITORESEM libri

PREZZOcartaceo 22,00 €

PAGINE: 230

Mala è un viaggio al termine della notte, la più accurata inchiesta sulla criminalità organizzata capitolina degli ultimi anni, che ha mostrato il mondo segreto dei veri padroni della città eterna e che presto approderà sugli schermi. Torna in libreria in questa nuova edizione, speciale e aggiornata, perché la guerra tra le bande continua ancora. In gioco, oggi come ieri, c’è la posta di sempre: prendersi Roma.

La pace è finita e ora le gang sono in guerra. Sotto il manto della grande bellezza, nel sottosuolo perso e dannato di Roma scorre un fiume di violenza. Sequestri, pestaggi, torture e omicidi si susseguono. Lo scontro infuria, invisibile agli occhi dei più.

È così da quando, il 7 agosto 2019, Fabrizio Piscitelli detto Diabolik, capo degli Irriducibili della Lazio e ai vertici della “batteria di Ponte Milvio”, viene freddato da un sicario che gli spara alla testa, mentre se ne sta seduto su una panchina al parco degli Acquedotti. Ma Diabolik è solo la punta dell’iceberg di quella rete di organizzazioni criminali che governano sul territorio. Una connection tentacolare che comprende il cartello di Michele ’o Pazzo, la malavita storica e quella emergente, e poi il sodalizio, spietato e potente, degli albanesi, che sono cresciuti all’ombra di Piscitelli e sono diventati i Signori del narcotraffico.

Così, la vendetta è l’innesco di un conflitto senza quartiere per il controllo delle piazze di spaccio, dal litorale ostiense a Tor Bella Monaca. Un business gigantesco in cui tonnellate di coca muovono milioni. In queste pagine, voci urlano prima di spegnersi nel buio, armi sparano in pieno giorno, la droga invade le strade, i soldi si prestano a strozzo e i debiti si saldano sempre: a qualunque costo e spesso nel peggiore dei modi.

Con il rigore della cronista di razza, Francesca Fagnani esamina le fonti giudiziarie, collega i fatti, ricostruisce antiche alleanze e recenti rivalità che definiscono la geografia criminale della Capitale. Mala è un’inchiesta documentatissima, implacabile e travolgente come una serie tv sui narcos sudamericani, che svela chi sono i nuovi padroni di Roma, la città che si diceva non volesse padroni.

“Mala” è il primo libro della giornalista Francesca Fagnani, nota al grande pubblico per essere la conduttrice di Belve. Edito da SEM nel 2024, in particolare questo testo è la ristampa in edizione speciale, che contiene un primo capitolo inedito, scritto nell’ottobre 2025.

In “Mala” l’autrice ci descrive con rigore e precisione scientifica una Roma a molti sconosciuta. Tra le pagine di questo testo il lettore si ritrova a capire che la vera padrona della città eterna è la criminalità organizzata. A partire da un evento tragico che è la morte di Fabrizio Piscitelli, avvenuta il 7 agosto 2019 al parco degli acquedotti, la Fagnani racconta uno spaccato di una Roma che la maggior parte della gente comune non è abituata a vedere.

Fabrizio Piscitelli, alias Diabolik, era il capo ultras della Lazio. La sua esecuzione non è altro che la punta di un iceberg, la goccia che fa traboccare equilibri labili che convivono da tempo nella capitale. E così la sua morta è il punto di partenza per la Fagnani per cominciare a narrare i legami che egli aveva con la malavita romana e i fili sottili che vengono tessuti dalle bande criminali a Roma.

Francesca Fagnani recupera una serie di documenti, informazioni, sentenze fornendo al lettore un numero elevatissimo di informazioni sull’argomento. La modalità di scrittura è fitta, a tratti un pò pesante: al lettore arrivano una quantità di nozioni, nomi, soprannomi, date e legami impressionante.

Si percepisce il taglio quasi da documentario/serie tv che la Fagnani vuole dare a “Mala”. Personalmente ho sofferto il fatto di essere completamente digiuna in merito a questo argomento. Infatti ho fatto un pò fatica a comprendere e collegare tutti gli intrecci narrati in questo libro. Non si segue né un ordine cronologico, né una divisione legata magari a un personaggio, a una famiglia criminale o a un periodo storico.

Mi piacciono molto i libri d’inchiesta e che trattano di attualità con questo stampo, ma “Mala” in particolare mi ha lasciata un pò spaesata… Con questo non voglio dire che sia un brutto libro o che sia scritto male, anzi. Molto probabilmente la colpa è mia perché mi aspettavo tutt’altro.

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Pubblicato da thegiulybox

Mi chiamo Giulia: riminese, classe 1992 con una grande passione per la lettura e per la musica. Nella vita sono un'ostetrica. Nel 2019 ho finalmente deciso di aprire questo blog, dopo tanti ripensamenti e tante paure, per poter dire la mia su ciò che leggo e per scambiare idee e consigli con altri amanti dei libri.