“Trent’anni e una chiacchierata con papà” di Tiziano Ferro: le frasi più belle

Tutte le frasi più belle tratte dal libro “Trent’anni e una chiacchierata con papà” di Tiziano Ferro.

Tiziano Ferro ha quindici anni quando decide di confidare i suoi pensieri a un quaderno. È il diario di un ragazzino come tanti: la scuola, gli amici, i primi amori, la passione per la musica. Fuori dal comune è invece l’intensità con la quale insegue il sogno di incidere un disco. E appena lo realizza fa centro. Ma va tutto troppo veloce: insieme all’emozione dei concerti e allo stupore davanti ai fan, ecco, severe come brutti sogni, la solitudine dei viaggi e delle camere d’albergo, e la paura di non essere all’altezza.

È come se da quel momento Tiziano avvertisse una continua spaccatura: da una parte la messa a fuoco del proprio talento, la collaborazione con le più grandi star italiane e internazionali, i riconoscimenti, la folla dei fan, dall’altra la percezione di una inedita solitudine, di una indomabile nostalgia, la lontananza dalla famiglia (soprattutto da Flavio, il fratello) e dagli amici di Latina. Come il più sensibile dei sismografi, Tiziano registra fedelmente, in questo diario, emozioni e stati d’animo. Con dolente sincerità, e al contempo curiosità, senso dell’umorismo e allegro disincanto, racconta l’altra faccia del successo e anche di sé, senza paura di svelarsi fragile, di mostrare zone d’ombra, contraddizioni, inquietudini. In fondo a questo lungo, appassionato colloquio con se stesso e con il suo pubblico, c’è forse una nuova consapevolezza. Una confessione toccante e sincera di una star che non dimentica di essere prima di tutto Tiziano.

Chi mi conosce lo sa: Tiziano Ferro è il mio cantante preferito da sempre. Nel 2001, quando è diventato famoso con la sua “Xdono”, avevo 8 anni e da lì è stato amore a prima vista. Quando è uscito questo primo libro, che raccoglie le pagine del diario di Tiziano Ferro dal 1995 al 2010, ricordo di averlo comprato subito e di essermi spesso emozionata tra le sue pagine. Negli anni poi mi sono ritrovata a leggerlo almeno tre volte e a sottolineare ogni volta frasi e parole diverse.

Amo lo stile di scrittura di Tiziano Ferro e di fatto questo libro si è trasformato in una riserva preziosa di citazioni e frasi emozionanti. Consiglio a tutti i fan del cantante la lettura di “Trent’anni e una chiacchierata con papà” e di “L’amore è una cosa semplice”, per poter capire al meglio quel che c’è dietro alle sue canzoni e anche per rendersi conto che, dietro al mondo dello spettacolo apparentemente magico e perfetto c’è, prima di tutto, una persona, con le sue mille fragilità e umane difficoltà.

Dall’amore per la musica di un ragazzino 15-16 anni, al successo assoluto, dal palcoscenico e dalla celebrità, al baratro interiore. In questo diario Tiziano Ferro offre tutto se stesso al lettore, senza filtri, senza inganni e dimostra che dietro al successo che lo ha portato a essere oggi uno dei cantanti italiani più amati e a riempire gli stadi, c’è un ragazzo sensibile e fragile, che più volte ha visto il fondo e che più volte è stato letteralmente salvato dalla musica.

Proprio perchè amo Tiziano Ferro e la sua musica, nella mia rubrica di citazioni non poteva certo mancare il suo primo libro!

Ecco alcune citazioni tratte dal libro “Trent’anni e una chiacchierata con papà”:

“Non mi vergogno ad ammettere di averlo fatto, probabilmente, per disperazione: l’importante era farlo.”

“Quale Dio mi ha concesso il miracolo di non vedermi più come il mio peggior nemico?”

“L’amore chiama amore. Nelle mie canzoni l’ho sempre scritto, eppure non me ne rendevo veramente conto.”

“E’ difficile far coesistere il bisogno di esprimersi su un palcoscenico con la necessità di non farsi vedere. Però io sono così.”

“In effetti è vero: per me la musica è la risposta. Risposta a tutto, in ogni senso, universalmente.”

“Se cantata, ogni parola vale sempre un pò di più. E’ così, è come se la musica mi proteggesse.”

“Di notte mi abbandono a quello che vorrei e di giorno mi abbandono a quello che non è.”

“Forse il mondo non è fatto per certi piccoli pazzi, ma in fondo tutte le persone migliori che conosco lo sono almeno un pò.”

“Ogni mia lacrima di sofferenza non sarà più il fine, solo un mezzo per raggiungere la serenità. Ho rubato a me stesso tempo e buoni propositi. Ora per me il contrario di amare non esiste più.”

“Il terrore che adesso mi assale è quello di invecchiare senza mai passare dall’età dell’innocenza e del divertimento.”

“Mi sento come se gli ultimi tre anni di vita li avessi trascorsi nella sala d’attesa della serenità…e ancora non fosse arrivato il mio turno.”

“C’è troppa poca musica nel mondo, e troppe chiacchiere.”

“E’ quasi impossibile descrivere in maniera minuziosa gli ultimi momenti prima di un concerto. Ogni cosa cambia forma e colore, quello che c’è fuori sembra assumere la precarietà di un mondo a parte.”

“Non voglio scandali, ma voglio vivere la mia vita. Non viverla sarebbe lo scandalo peggiore. Guardo la mia vita come se fossi uno spettatore, distante e distaccato, non riesco a prenderla tra le mani.”

“In questo momento potrei rimanere senza niente e sentirei comunque di avere tutto.”
Precedente Bookinfluencer - Giovanna Burzio Successivo Scegli di sorridere - Diletta Leotta