Queen: la regina indomabile – Meghan March

TITOLO: Queen: la regina indomabile

AUTORE: Meghan March

EDITORESEM

PREZZOcartaceo 14,00 € – e-book 6,99 €

PAGINE: 218

Io sono la sua distrazione, il mio corpo è il suo giocattolo. Ho dovuto cedere, non avevo scelta. Lo odio, mi dico, ma ogni volta che entra da quella porta sento un brivido. Come posso desiderarlo e detestarlo allo stesso tempo? Mi sta facendo impazzire. Non dovevo finire in questo gorgo, dovevo immaginare che Lachlan Mount è un maschio senza regole. Ma non ho nessuna intenzione di arrendermi, non voglio che veda le mie debolezze. Pagherò il mio debito e manterrò intatto il mio cuore.

Queen è il secondo volume della trilogia erotica di Meghan March, il seguito di “King”. Nel libro ritroviamo i protagonisti Keira e Lachlan Mount. Mentre nel primo testo la voce narrante era principalmente quella di Keira, qui i capitoli si alternano abbastanza equamente tra racconti in prima persona di Keira e di Mount.

Di certo non andrò a descrivere la trama nei particolari per non fare spoiler, però quello che posso dire di questo “Queen” è che assistiamo al trasformarsi del rapporto tra i due protagonisti ed entriamo nella storia vera e propria, che prima pareva essere solo un prologo. In questo secondo libro della trilogia vediamo che pian piano le certezze di Keira cominciano a crollare. Tutta la sua sicurezza nel dire “mi fotterà il corpo ma mai la mia testa” oppure “sono solo mia” o “ti odio” a Mount si distruggerà pagina dopo pagina. Keira infatti scopre di fatto che Mount è l’uomo che vuole. Lei ha sempre desiderato essere trattata così e il piacere, il desiderio che prova a letto con Mount è reale e non può essere mascherato.

C’è da dire anche che Mount si scioglie in parte in questo libro e comincia a trattare Keira non più solo come un oggetto o una schiava. Ha qualche attenzione in più verso la ragazza e, da metà libro in poi, pare quasi innamorarsi di lei. Il rapporto che in “King” era più freddo e che si limitava al pagamento di un debito economico tramite rapporti sessuali, in “Queen” diviene più affettuoso, premuroso e i due protagonisti finiscono per avvicinarsi.

Quel che ho apprezzato di “Queen” è ancora una volta una descrizione delle scene erotiche chiara e “sincera”, senza tabù o parole da nascondere. Finalmente i pensieri sessuali di Mount vengono messi in atto e le scene di sesso non sono più solo quel che si immagina, come spesso avveniva in “King”, ma sono descrizioni vere e proprie. Sicuramente un altro lato molto positivo del testo è stato il finale a sorpresa che mi ha già spinta a iniziare il terzo libro della trilogia perchè sono davvero troppo curiosa.

Per quanto riguarda i lati negativi di questa lettura ripeto un pò quello che ho detto già con “King”. In alcune parti sembra la fotocopia di “Cinquanta sfumature”, basti pensare a Keira che si aspetta di trovare in casa di Mount la stanza rossa dei segreti e a Mount che la porta in viaggio con il suo aereo privato a sorpresa o le fa trovare un intero armadio di vestiti firmati nella sua nuova casa… Altra piccola nota negativa è la prevedibilità della trama specialmente in alcuni punti (ma poi il finale mi ha fatto ricredere).

VOTO: 4

CITAZIONI:

Dovrei essere terrorizzata da quest’uomo che mi tiene ferma con la forza, ma l’emozione primitiva che mi stringe lo stomaco non ha niente a che vedere con la paura. E’ desiderio. Lo ha acceso la sua minaccia. Mi sta trasformando in qualcuno che non riconosco più.

Mount mi sta trasformando in una drogata, mi ruba a poco a poco il controllo sul mio corpo, costringendomi a offrirglielo di mia spontanea volontà.
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