Progetto Occhio di Lince – Michele Franco

TITOLO: Progetto Occhio di Lince

AUTORE: Michele Franco

EDITORE: Youcanprint

PREZZOcartaceo 9,90€ – ebook 1,99€

PAGINE: 135

Copia omaggio offerta dall’autore

Vengono ritrovati i corpi massacrati di diversi ricercatori per mano di un feroce serial killer. Sembrerebbero omicidi senza logica, ma al detective Jack Hunter la vicenda non quadra e, dopo l’uccisione di sua figlia, decide di investigare per dimostrare il contrario. Quando nel corso delle indagini si viene a sapere di esperimenti illegali effettuati su esseri umani e che tra le cavie vi è anche lo stesso assassino, inizia una lunga e pericolosa corsa contro il tempo per risolvere il mistero del progetto Occhio di Lince, prima che sia troppo tardi.

“Progetto Occhio di Lince” è un thriller fantascientifico ambientato nel 1985. Il romanzo ha come protagonista principale Jack, un ex poliziotto che ha abbandonato il suo lavoro a causa di un gravissimo lutto personale. Durante la risoluzione del suo ultimo caso da poliziotto infatti, viene uccisa la sua compagna. Questo lo spingerà ad abbandonare per sempre l’arma, per diventare un investigatore privato. Jack Hunter sceglie dunque una vita più tranquilla, dedicandosi solo a casi più semplici, non accettando casi di omicidio e vivendo con l’amata figlia Francesca.

Quel che farà cambiare idea a Jack e distruggerà completamente la sua tranquillità, sarà però l’arrivo di un terribile serial killer in città. In poco tempo un misterioso omicida commette una serie di efferati delitti. Tutte le vittime sembrano avere in comune il fatto di essere medici o ricercatori. Questo porta ben presto il detective a comprendere che i vari casi sono collegati tra loro. Jack comincia a indagare, rimanendo sempre in disparte e sottolineando sempre il suo desiderio di non occuparsi più di casi pericolosi o rischiosi. Sarà però la morte della figlia Francesca a fargli cambiare idea. L’investigatore, rimasto completamente solo (tutta la sua famiglia è stata uccisa) ha la consapevolezza di non avere nulla da perdere e sceglie di tornare in gioco.

Tra un terribile omicidio e un’indagine Jack, confrontandosi anche con gli ex colleghi poliziotti e aiutato da una giovane giornalista, comincerà a vederci più chiaro. L’investigatore collega infatti vari avvenimenti a un caso di cui si era già occupato in passato che, purtroppo, non era stato risolto definitivamente. Il serial killer infatti sembra prendersi gioco di Jack, quasi come per sfidarlo. Questo porterà l’investigatore a voler risolvere in prima persona il complicato caso “Progetto Occhio di Lince”, da cui il libro prende il titolo. Tutti i testimoni, le persone che si trovavano nei paraggi nei momenti dei cruenti omicidi, affermano di aver visto uno strano occhio luminoso nella notte.

Devo essere sincera, leggendo questo libro sono uscita nettamente dalla mia comfort zone e questo sicuramente è un rischio, ma non sempre è un male. Sono stata contenta di aver letto qualcosa di diverso e che spesso trovo poco entusiasmante. Premetto quindi di non essere un’esperta di thriller e di averne letti veramente pochi in vita mia. Le mie conclusioni quindi potrebbero essere molto distanti da quelle di lettori che invece sono abituati al genere o esperti. Ho trovato questo libro molto intrigante. Ero sempre curiosa di proseguire con la lettura, perchè l’autore è riuscito a creare il giusto mix tra suspance e ansia continua.

Non penso che la trama sia scontata, anzi molto spesso mi sono trovata sorpresa dagli eventi del romanzo. Lo stile di scrittura sicuramente non fa annoiare il lettore. Spesso si passa anche da un’ambientazione all’altra, da una scena all’altra con pochissime introduzioni. Questo, se da una parte può scombussolare il lettore, dall’altra sicuramente rende gli avvenimenti più calzanti e non annoia. La storia è piuttosto contorta, ma riesce a svolgersi e risolversi in modo chiaro in poco più di 100 pagine. Non mi sono affezionata particolarmente ai personaggi, forse anche perchè non sono indagati psicologicamente, per cui non sono riuscita ad empatizzare con nessuno di loro. In ogni caso ho trovato interessante la trama e piacevole la lettura, anche se il libro contiene qualche refuso.

“Progetto Occhio di Lince” è il prequel del primo romanzo di Michele Franco, il libro “K-35”.

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