Kiss me like you love me 1 – Kira Shell

TITOLO: Kiss Me like you love me 1 – Let the game begin

AUTORE: Kira Shell

EDITORESperling & Kupfer

PREZZOcartaceo 16,90€ – e-book 3,99 €

PAGINE: 610

Appena giunta a New York per tentare di ricucire il rapporto con suo padre, Selene si ritrova a vivere in una villa da capogiro con lui, la sua nuova compagna e i tre figli di lei. Il maggiore è Neil, un ragazzo affascinante, enigmatico e perennemente in lotta contro un passato oscuro che non gli dà tregua. Come una falena attratta dalla luce, Selene si sente calamitata verso Neil e i mostri che gli gravitano attorno, rendendolo tormentato e ostile all’amore. In un crescendo di eros e passione, la ragazza si dimostra perciò disposta a tutto per cercare di sondare il caos che sembra permeargli la pelle, e tenta in ogni modo di scalfire la prigione di vetro in cui lui si è rinchiuso per proteggersi dal mondo. Ma Neil non è disposto a farsi comprendere da nessuno, nemmeno da Selene.

Per quanto ne sia attratto, non vuole legarsi a lei in un modo che non sia semplicemente fisico. Soprattutto quando nella sua vita appare Player 2511, uno squilibrato in cerca di vendetta che ha preso di mira lui e la sua famiglia. Con i suoi enigmi, le sue minacce e i suoi attacchi, lo spietato sconosciuto trascina Neil in un gioco perverso e pericoloso, che tenta di vincere senza esclusione di colpi. In balia di Player 2511, riuscirà Neil a non perdere tutto, inclusa Selene?

“Kiss me like you love me – Let the game begin” è il primo volume della trilogia dark romance di Kira Shell. I protagonisti di questo racconto sono Neil e Selene. Questi due personaggi sono anche le voci narranti della storia, infatti il libro è diviso in capitoli che prendono il nome del protagonista che parla in prima persona. Neil e Selene quindi si alternano nel racconto e in questo modo il lettore ha la possibilità di vedere la storia dagli occhi di entrambi.

Selene è una ragazza acqua e sapone, semplice, ingenua, calma e soprattutto vergine. Neil invece è il suo opposto, è un ragazzo con una vita complessa e un passato che lo perseguita. Non rinuncia a buttarsi sempre nei guai o nelle risse, ha un carattere tormentato ed è ossessionato dal sesso. La domanda sorge allora spontanea. Come fanno a incontrarsi e a desiderarsi due persone così diverse? Selene e Neil si ritrovano a vivere sotto lo stesso tetto. La ragazza infatti, per volere della mamma si ricongiunge con il padre, che nel frattempo ha formato una nuova famiglia con un’altra donna che è la madre di Neil. Sin dal loro primo incontro è chiaro a tutti che tra i due c’è qualcosa di magico.

Arrivata a New York nella casa paterna, Selene è da subito attratta in modo strano e quasi misterioso da Neil, seppur sia già fidanzata con Jared. Le camere di Selene e Neil sono confinanti e la ragazza comincerà a conoscere la passione, o meglio l’ossessione, del fratellastro per il sesso. Dalla camera di Neil provengono infatti ogni notte rumori e gemiti sommessi e le ragazze non sembrano mancargli. Neil però è un personaggio misterioso, sembra sempre nascondere qualcosa, ha reazioni eccessive e folli a quello che gli accade intorno e sembra vivere in un mondo tutto suo. Sin da subito mette in chiaro che per lui esiste solo il sesso, non pensa di essere in grado di amare o di mettere in mezzo qualsiasi sentimento, ma solo il piacere sessuale e, soprattutto, il desiderio di sottomettere le donne.

Selene, anche se fidanzata e anche se vergine, pare essere continuamente attratta da quel ragazzo avvolto nel mistero, fino a quando finirà nel suo letto. Da quel momento cadrà in un vortice che la porterà ad essere sempre più dipendente da lui. Selene spesso sembra agire per aiutare Neil o cercare di svelare quelli che sono i suoi segreti, ma in realtà pare proprio non riuscire più ad allontanarsi da quel ragazzo. Di certo lei spera in un amore, in una relazione, anche se non disprezza sicuramente quello che Neil le offre in fatto di sesso. Neil invece rimarrà fermo e saldo nella sua certezza: nessuna relazione!

Intorno a loro prosegue la vita della loro famiglia, di Mia e Matt, di Logan e Chloe e della governante Anna. I due giovani frequentano anche la stessa università e spesso si trovano a condividere quindi anche gli stessi luoghi, le stesse feste e le stesse, strane, amicizie. Durante il suo soggiorno nella casa del padre Selene scopre tante cose di se stessa e impara a conoscere la sessualità. Il complicato rapporto con Neil però non sarà il suo unico “problema”, perchè nella vita dei due ragazzi e della loro famiglia arriverà Player 2511. Non è dato sapere chi sia, ma sicuramente è qualcuno che cerca vendetta e che vuole punire Neil.

Ho amato tantissimo “Kiss me”. Devo ammettere che all’inizio ero un pò spaventata dalla sua lunghezza e dal fatto che, come spesso accade, rischiasse di essere ancora una volta una copia di “Cinquanta sfumature”. Poi però questo libro ha saputo conquistarmi sin dalle prime pagine. Non c’è mai stato un momento di noia, di stallo nella trama, di ripetizione e 600 pagine sono volate via in pochi giorni. Ho apprezzato molto la nota dark che ha accompagnato tutto il racconto e che, visto il finale, mi fa presagire che sarà presente anche nel seguito. Ho amato i continui riferimenti ad altri testi e in particolare alla “Lolita” di Nabokov, che è l’autore preferito da Selene nella storia.

Inoltre le parti erotiche e legate al sesso sono descritte nei dettagli, senza mezzi termini, senza l’uso di parole ridicole per cercare di essere meno volgari o più corretti. Come sempre ripeto, se una persona inizia un libro “erotico” si aspetta di trovare proprio questo e non similitudini o parole che vadano a sostituire i termini che spesso sono visti come dei tabù. Quel che mi è piaciuto molto di “Kiss me” è stato anche il fatto che il lettore sia sempre stato un passo avanti rispetto a Selene. Chi legge infatti sa alcune cose su Neil, conosce in parte i misteri del suo passato e il trauma che lo ha segnato da piccolo. Questo permette al lettore di avere una panoramica ben precisa e di vedere Selene come una protagonista da proteggere e da voler salvare a tutti i costi, proprio perchè molto ingenua e ignara di alcune informazioni importanti.

VOTO: 4,5/5

CITAZIONI:

“La speranza tuttavia era una piccola lampada luminosa nei recessi dell’anima, che però funzionava a intermittenza”

“Avevo bisogno di starmene un pò da sola, come al solito. Del resto la solitudine era l’unica amica che veniva a trovarmi ogni giorno, bussando alla porta della mia esistenza.”

“Poi la guardai negli occhi e mi resi conto di quanto odiassi farlo. Era lì che, ogni volta, vedevo la mia fine eppure non potevo farne a meno. Mi sentivo sempre vulnerabile e incapace di gestirmi quando le ero così vicino.”

“Continuammo a fissarci e realizzai di nuovo che, tra tutti gli occhi del mondo, i suoi non erano soltanto bellissimi, ma capaci di penetrarti fin dentro l’anima.”

“Noi eravamo qualcosa, qualcosa che si vedeva, si percepiva, si provava, qualcosa che esisteva, ma che non conosceva accezioni o definizioni. Non c’era spiegazione per due come noi.”
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