E’ andata così – Luciano Ligabue e Massimo Cotto

AUTORE: Luciano Ligabue, Massimo Cotto

TITOLO: E’ andata così – Trent’anni come si deve

EDITOREMondadori

PREZZOcartaceo 28,00€ – e-book 15,99 €

PAGINE: 360

“È andata così” ripercorre la straordinaria parabola artistica di Luciano Ligabue, disco per disco, concerto per concerto e hit dopo hit, svelando aneddoti, retroscena e dettagli creativi completamente inediti. Il racconto di Luciano Ligabue e Massimo Cotto è accompagnato da un ricco apparato fotografico di 360 foto. Molto interessante anche l’appendice che contiene tutta la discografia di Ligabue con tutte le copertine dei singoli, degli album, dei cofanetti, dei VHS, insomma, di tutta la produzione musicale di Ligabue. Quando Luciano Ligabue apre le porte a Massimo Cotto a Correggio, tutto sembra chiaro: ha voglia di raccontare 30 anni di musica e di carriera. I due si rifugiano a Ca’ di Pòm, la palazzina dove Ligabue ha scritto (nella famosa Stanza rossa) la maggior parte delle canzoni di “Buon compleanno Elvis”. Una giornata a ricordare e registrare, a sbobinare ricordi e accumulare materiale.

Ma accade l’imprevedibile. La situazione in Italia peggiora. Dal giorno successivo, è lockdown. Impossibile vedersi. Ma il libro oramai deve andare avanti, c’è l’urgenza di raccontare. Cambia il metodo, e i due iniziano a confrontarsi e a scambiarsi i racconti via mail. Sembra un ripiego, invece è una bellissima scommessa, un modo diverso di confessarsi. In questo libro Ligabue racconta come sono andate davvero le cose, spazza via leggende metropolitane e racconta la verità, solo la verità, nient’altro che la verità. È un viaggio bellissimo, una storia unica, una parabola lucente. Nel periodo più brutto – l’isolamento, la paura, il Covid – nasce la cosa più bella: un libro dove Luciano Ligabue dice a Massimo Cotto: “È andata così”.

Sulla vita e la carriera di Luciano Ligabue sono stati scritti tantissimi libri. Alcune sono biografie, altri sono testi approvati dal cantante, altri sono semplicemente scritti dai suoi fan. “E’ andata così”, libro edito Mondadori scritto da Luciano Ligabue insieme all’amico e giornalista Massimo Cotto, è la prima autobiografia completa del rocker emiliano, che raccoglie in un unico, corposo testo non solo i 30 anni di carriera, ma anche i 60 anni di vita di Ligabue. Questo libro è un alternarsi di storia privata e avvenimenti professionali, ricco di fotografie e “reperti” ormai storici. Il titolo scelto per questo libro riprende quello della canzone “E’ andata così”, scritta dallo stesso Ligabue per Loredana Bertè. Sicuramente all’interno di questa autobiografia il lettore non trova solo riferimenti ai “Trent’anni come si deve”, ma a tutta la vita del cantante.

Questo testo contiene una quantità di dati, curiosità e materiale esorbitante, tra cui la ricostruzione di tutte le date di tutti i tour di Luciano Ligabue. Ogni capitolo, infatti, riporta tutti i dati dell’album di cui si sta parlando e dei singoli usciti in radio, ma anche tutto l’elenco delle città e delle date in cui Ligabue si è esibito. La scelta di Ligabue e Cotto è quella di dividere i capitoli in ordine cronologico, con un prologo che va dalla nascita del cantante fino al 1990, anno di pubblicazione del suo primo album, “Ligabue”.

Successivamente i capitoli sono divisi in periodi molto più brevi, che segnano momenti importanti e decisivi per la carriera del cantante emiliano. Ogni capitolo prende il nome da un titolo di una canzone del Liga, non necessariamente uscita proprio negli anni di cui si sta parlando. Massimo Cotto e Luciano Ligabue si intervallano all’interno dei capitoli, per cui una parte del testo è scritta in terza persona e una parte in prima. Il tutto è arricchito da numerosissime fotografie e da citazioni delle canzoni di Ligabue.

La carriera di Luciano è costellata di successi e soddisfazioni, ma, come sempre accade nella vita, anche da problemi e delusioni. Ecco che allora questo libro narra davvero tutto. Ligabue si racconta, parla di ogni singola cosa, intervallando la gioia per un traguardo ottenuto a livello lavorativo, al dolore per un momento negativo della sua vita privata. Non si nasconde e riporta tutto quello che gli è accaduto nel tempo. Dai primi concerti fuori da Reggio Emilia alle critiche dei giornalisti, dalla nascita del figlio alla morte del padre, dai primi concerti negli stadi alla separazione dalla moglie. Tutta la sua vita è narrata tra queste pagine, non solo quella del cantante, ma anche e soprattutto, quella dell’uomo.

I fan di Ligabue sanno che non è certo da lui tirarsi indietro davanti alle difficoltà o alle prime volte. Ed ecco allora che, dopo i primi album, i primi concerti, i primi successi musicali arrivano anche collaborazioni, libri e film e poi ancora concerti, concerti a non finire. Ligabue sembra inarrestabile, ma allo stesso tempo incredulo per quello che gli sta capitando e, soprattutto, sempre con i piedi ben piantati a terra. Viaggi, fama, notorietà…tutto questo non lo allontana mai dalle sue radici e dall’amore per la sua Correggio, che troverà molto spesso spazio nei suoi brani, libri e anche nel suo primo film.

Ho trovato davvero molto bello e completo “E’ andata così”. Da fan di Luciano Ligabue alcune cose narrate in questo testo le conoscevo già, anche perchè avevo già letto numerosi libri sul cantante, tra cui “La storia dietro ogni canzone” e “La vita non è in rima”. Nonostante questo, la precisione con cui sono ricostruiti tutti gli anni della sua carriera è veramente incredibile. Non mi sono mai annoiata durante la lettura, anzi! Devo dire che alcuni particolari della sua vita privata, alcune coincidenze, alcuni “dietro le quinte” mi hanno davvero commossa. Consiglio vivamente a tutti i fan del cantante di Correggio di leggere questo libro. I sostenitori storici del Liga potranno ritrovare tante immagini o tanti racconti che permetteranno loro di dire “Ma ti ricordi?” oppure “Io c’ero!”.

Tutti quelli che si sono avvicinati alla sua musica da poco o, semplicemente, i fan più giovani d’età, potranno recuperare gran parte della sua vita e della sua carriera, imparando ad apprezzare e comprendere meglio alcuni suoi brani.

Risultato ottenuto con questa lettura? Mi è venuta voglia di riascoltare tutte le canzoni, anche quelle più nascoste o meno famose, di rivedere (ancora una volta) i suoi film e di rileggere i suoi libri per cercare di cogliere quel qualcosa in più che ho percepito grazie alla lettura di “E’ andata così”. Ah si, soprattutto è aumentata ancora di più (se possibile) la mia impazienza per Campovolo 2021…

Ultima, ma non meno importante, la parte finale del libro. In appendice infatti sono raccolte tutte le cover dei singoli, DVD e VHS, le partecipazioni e collaborazioni e tutte le ristampe pubblicate negli anni.

Visto che in questo mio blog parlo principalmente di libri, lascio qui sotto l’elenco di tutti i libri che Luciano Ligabue ha pubblicato negli anni, per chi fosse interessato a recuperarne la lettura. Anche all’interno di “E’ andata così” ovviamente trovano un loro spazio:

Fuori e dentro il borgo (1997) – Baldini e Castoldi

La neve se ne frega (2004) – Feltrinelli

Lettere d’amore nel frigo (2006) – Einaudi

Il rumore dei baci a vuoto (2012) – Einaudi

Scusate il disordine (2016) – Einaudi

VOTO: 5/5

CITAZIONI:

“Palchi, sale prove, stanze d’albergo, facce, gruppi, strumenti, incontri, camerini, facce, studi di registrazione e televisivi e radiofonici e cinematografici e di posa, autogrill, facce, nascite, lutti, matrimoni, separazioni, giornate normali, quasi normali, tragiche, speciali, straordinarie. […] Sto pensando che devo davvero tanto alla musica. E non solo per questi trent’anni di “professionismo da dilettante.”

“La fama non produce sempre felicità. O meglio: c’è sempre un prezzo da pagare per i risultati che ottieni. E più sono grandi questi risultati, più alto è il prezzo.”

“Perchè spesso il mondo si divide in due categorie: quelli che vivono e quelli che guardano gli altri vivere.”

“Si gira a Rimini perchè Rimini è come il blues, dentro c’è tutto, perchè chi va a Rimini non dice vado al mare, ma vado a Rimini. Chissà, forse Correggio sta a Rimini come Radiofreccia sta a Da zero a dieci.”

“Saper cogliere la bellezza a volte è ovvietà, a volte lavoro, a volte fortuna. Tentare di raccontarla è un altro discorso. Ma anche lì a volte è ovvietà, a volte lavoro, a volte fortuna.”

“Una volta chiesero ad Augusto Daolio se dipingesse per riempire un vuoto. Lui rispose no, io dipingo per svuotare un pieno. Così, suppongo, è per il Liga.”

“Ci sono le perdite che non si riparano e che possiamo solo allontanare per un attimo, giusto il tempo di una canzone, perchè la musica non la prendi mai, ma a volte prende te. E se hai fortuna, per un pò non ti lascia andare.”
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