Anche una mamma nasce – Irene Bernardini

TITOLO: Anche una mamma nasce: piccoli spunti(ni) per nutrire il cuore delle neomamme

AUTORE: Irene Bernardini

PREZZOcartaceo 7,70€ – e-book 5,99 €

PAGINE: 104

Copia omaggio offerta dall’autore

Non è il solito manuale dedicato alla gravidanza, ma poi centrato unicamente sul bambino che nascerà.
Non è l’ennesima raccolta di consigli per prepararsi ad essere una “buona” mamma. Questo è un libro che nasce dall’ascolto delle emozioni delle donne che si preparano a dare alla luce un figlio e di quelle che già lo hanno fatto nascere e vivono questo tempo nuovo in una dimensione mista di stupore e sgomento. Perché quando viene al mondo un bambino, non è solo lui che nasce: nasce anche la madre, che è stata a sua volta frutto di una “gestazione”.

A questa esperienza di nascita spesso trascurata, anzi neppure a volte immaginata, l’autrice dedica le sue riflessioni sotto forma non solo di “spunti” di pensiero, ma di “spuntini”, cibo delicato da offrire alle mamme, che potranno farne a loro volta tesoro per nutrire chi la vita affida prima di tutto a loro. Un libro di agevole lettura, leggero e profondo, che accompagna nelle pieghe più intime dell’esperienza della maternità.

“Anche una mamma nasce” è un piccolo libro che racchiude in pochissime pagine molti consigli e spunti relativi alla maternità. Non è un testo ricco di nozioni o concetti teorici su gravidanza, parto, puerperio o sulla psicologia della maternità, ma semplicemente una sorta di chiacchierata. La psicologa Irene Bernardini tratta vari argomenti in modo semplice e veloce. Ogni tema occupa solo una o due pagine, ma con poche parole riesce a fornire consigli utili. Utilizzando parole giuste, semplici e dirette arriva al cuore, toccando i vari temi principali che possono interessare il grande e complesso mondo della maternità. Si potrebbe pensare che gli argomenti trattati in questo testo siano scontati o addirittura inutili, ma così non è.

Essendo un’ostetrica conosco molto bene questo mondo, mi sono rapportata con molte donne di età, cultura, stato sociale differente. Mi sono resa conto che non c’è proprio nulla da dare per scontato quando si parla di maternità. Quello che è facile per una donna, può non esserlo per quella successiva e, soprattutto, in gravidanza entrano in gioco un mix di paure, ansie, apprensioni, dubbi, che riescono a rendere enigmatico anche ciò che prima sembrava chiaro e semplice.

Ho letto tanto sulla maternità, sia per motivi di studio/lavoro, sia per passione personale per questo argomento. Attualmente in Italia molto spesso si ha una carenza di aiuto e di sostegno alle neomamme. Si concentra l’assistenza e la maggior parte dei servizi forniti in ambito materno infantile al periodo della gravidanza – parto. Una volta nato il bambino, si rischia di spegnere i riflettori un pò troppo presto, lasciando le neomamme molto sole e abbandonate a se stesse.

Questo libro, nella sua semplicità, fornisce le parole giuste e dà alle donne quello di cui, in un momento così delicato, hanno bisogno. Certamente ogni gravidanza è a sè, così come ogni parto, ogni donna e ogni bambino che nasce. Non si può di certo pensare di riassumere tutto il sapere ostetrico o, in questo caso, psicologico, in un centinaio di pagine. Questo libro infatti non tratta in modo dettagliato gli argomenti legati a gravidanza e parto e in alcuni punti rischia di generalizzare un pò troppo. In ogni caso lo trovo utile e interessante dal punto di vista dell’assistenza psicologica alla donna. Si concentra soprattutto sull’esogestazione, ma ci sono riferimenti alla gravidanza e alle sensazioni e domande che attanagliano le future mamme nei 9 mesi dell’attesa.

Il punto di partenza di questo libro si ritrova nel titolo. “Anche una mamma nasce”: una donna non nasce già madre, non ha in sè tutto il sapere e le capacità che la porteranno a diventarlo. Viceversa la donna diventa madre e contemporaneamente impara ad esserlo. E’ come se in parte nascesse insieme al suo bambino. Questo è un ottimo punto di partenza per toccare il grande tema del senso di inadeguatezza che colpisce ogni neomamma, spingendola continuamente alla ricerca di una perfezione impossibile.

I temi che ho trovato più importanti e utili in “Anche una mamma nasce” sono i seguenti: l’importanza dell’empatia, la necessità di trovare spazio non solo per il bambino, ma per la triade (mamma – papà – neonato), la paura e l’ansia del giudizio degli altri, l’essere troppo severe con se stesse, il dover ridisegnare il proprio essere figlia, il bisogno di chiedere aiuto, consiglio, conforto. Questo libro tratta anche il tema del pregiudizio sociale che vede la donna come “colei che fa figli” e che non accetta l’idea che una donna possa scegliere di non volerne o che non riesca purtroppo ad averne. Questo tema è molto attuale e delicato. Ne ho parlato non molti giorni fa nella recensione a una delle mie ultime letture, cioè “Mai stati così felici” di Claire Lombardo.

Altro tema centrale e molto utile, sia in gravidanza che nel post partum, è quello dell’importanza della condivisione. Quante volte in occasione di un evento nuovo, diverso dal solito, vorremmo chiedere consiglio, cerchiamo sostegno o conforto in chi ha più esperienza di noi? Può accadere per l’inizio di un nuovo lavoro, di un percorso di studi, di una visita medica, di un esame da dare. Ogni piccolo ostacolo della nostra vita è ancora più grande e apparentemente invalicabile se lo affrontiamo da soli. Per questo ognuno di noi, quasi in modo istintivo, cerca coraggio e aiuto negli altri. Questo è amplificato in modo assurdo se l’avvenimento nuovo da affrontare è la gravidanza, il parto, il diventare madre.

Le donne non nascono madri e, indubbiamente, devono “imparare a esserlo”. Proprio per questo l’aiuto e l’appoggio di chi ha più esperienza, personale o professione, sono fondamentali. Anche una parola apparentemente piccola e inutile può voler dire tantissimo. E’ proprio per questo che ho trovato utile, nella sua semplicità, l’idea di fondo di “Anche una mamma nasce”. Il libro vuole dare aiuto, spunto, essere una via per far capire l’importanza del saper chiedere aiuto, non sentendosi per questo incapaci o madri snaturate. Questo sembra poco, ma non lo è. Spesso siamo noi professionisti in primis a rischiare di sorvolare su alcuni argomenti perchè li consideriamo ovvi, scontati, facili, solo perchè li abbiamo studiati tante volte o li ripetiamo a ogni donna che incontriamo nella nostra esperienza professionale.

Ho imparato con il tempo che nulla è scontato per una futura mamma o neomamma. Spesso la paura, l’ansia o l’agitazione per la nuova esperienza di maternità rischia di far dimenticare anche cose già apprese. Per tali motivi ho trovato validi questi spunti(ni) per il cuore e l’anima delle neomamme, anche se, a livello stilistico, il testo contiene errori di battitura e refusi.

In un mondo sempre di fretta, che guarda soprattutto al benessere del corpo, ma che poi rischia di perdere l’attenzione e l’assistenza, la cura dell’anima e della psicologia della maternità, ben venga un libro come quello di Irene, la psicologa delle neomamme.

VOTO: è molto difficile per me dare un voto a questo libro. Sono particolarmente attenta, interessata e sensibile a questi temi. In sintesi direi 3/5 come stile di scrittura/realizzazione del testo e 4/5 per i temi trattati e soprattutto per l’idea.

CITAZIONI:

“Perchè tu non nasci quando nasce tuo figlio. Tu nasci prima di lui, altrimenti non potresti accompagnare la sua nascita.”

“In questa affascinante e inattesa aritmetica della maternità tutto ciò che si condivide risulta inaspettatamente moltiplicato.”

“Sei stata in stato interessante per un certo tempo e magari adesso senti che questo essere interessante è svanito, non c’è più. Agli occhi del mondo, ai tuoi occhi, solo il bambino. Ma tu dove sei?”

“C’è tanta poesia intorno alla dimensione della maternità, a volte troppa sdolcinatezza. Ma spesso poco realismo.”
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